Idols/Music

Sakamoto fa rima con Alva Noto

Restiamo in tema compleanni. Oggi compie gli anni (61) Ryuichi Sakamoto, compositore, musicista, attore giapponese.

Insomma un essere poliedrico, una di quelle persone che sanno fare più cose e le fanno anche bene, persone che se dotate anche di una buona dose di creatività possono essere definite Artisti con la A maiuscola.

Odio spendermi in biografie pseudo-copie di quelle di Wikipedia. Dico solo che per me Ryuichi Sakamoto significa due cose: “Furyo” e “Alva Noto”. In ordine:

“Furyo”, il cui titolo originale è “Merry Christmas, Mr.Lawrence” è un film del 1983 diretto da Nagisa Oshima (ahimé scomparso l’altroieri), tratto dal romanzo “The seed and the sower” di Laurens van der Post (purtroppo inedito in Italia). Grande protagonista, insieme a Sakamoto, è il grande David Bowie, qui in una delle sue migliori prove attoriali. Ambientato a Giava nel 1942, è la storia di un soldato inglese prigioniero in un campo giapponese del quale si invaghisce il capo del campo, interpretato da Sakamoto. La tematica omosessuale è secondaria, e non per una scelta del regista, ma perchè ci sono altre questioni che entrano in gioco e reggono per tutto il film, in primis la differenza culturale tra oriente e occidente. Meglio fermarmi o inizio a scrivere la recensione di “Furyo” e andrei fuori tema. Rimane il fatto che il brano più famoso di Sakamoto, “Forbidden Colours”, è il tema portante del film. Ancora oggi accompagna tutti i documentari sul Giappone. Dai, sicuro la conoscete.

Passiamo al secondo punto: Alva Noto. Per chi non lo conoscesse, è un compositore tedesco di musica elettronica, e quando dico musica elettronica non dico quella “classica” ma quella fatta al computer, quella del glitch. Roba fantastica, e se combiniamo Alva Noto con Riuychi Sakamoto allora è anche meglio, infatti i due hanno collaborato per ben cinque volte a partire dal 2002.  Ne scaturisce una pura follia creativa.

Piccola nota: Sakamoto ha curato anche le musiche di “L’ultimo imperatore” di Bertolucci, per le quali ha vinto l’Oscar nel 1988. Altro capolavoro.

Capite ora perchè è un Artista con la A maiuscola?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...