Books/Cinema

“Gli indifferenti” di Moravia e il male di essere fuori posto

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Ma queste visioni non lo offendevano né destavano in lui alcun sentimento; avrebbe voluto essere tutt’altro, sdegnato, pieno di rancore, pieno di inestinguibile odio; e soffriva invece di essere a tal punto indifferente.

p.54

Il mio primo incontro con Alberto Moravia ed è subito amore. Amore perché è raro trovare uno scrittore in grado di descrivere così bene le sensazioni. Un altro in grado di farlo era Ernest Hemingway, e lui scriveva poesie in prosa. Perché se gli scrittori raccontano storie, i poeti raccontano emozioni, e quando si incontra uno scrittore in grado di raccontare emozioni, scavando nel profondo dei protagonisti delle sue storie, allora si è di fronte alla meraviglia, all’Arte pura, quella per cui si ringrazia di essere al mondo.

“Gli indifferenti”, scritto nel 1929, racconta le vicende della borghese, rispettabile famiglia Ardengo: la madre Mariagrazia e i figli ventenni Carla e Michele. A loro si aggiungono Leo Merumeci, spietato uomo d’affari amico di famiglia nonché amante della madre, e Lisa, amica della madre ed ex amante di Leo. Gli Ardengo abitano in una maestosa villa, il teatro in cui si svolge la vicenda, che presto saranno costretti a mettere in vendita per sanare i debiti.

Parlare di teatro non è sbagliato, perché la storia si svolge nell’arco di due giorni e prevalentemente nelle stanze della villa, stanze che vedono cose che non dovrebbero essere, come la seduzione di Carla da parte di Leo e il raggiro sentimentale di Lisa nei confronti di Michele. I dialoghi concitati tra i protagonisti e i tempi della narrazione contribuiscono a fare di questo libro un’opera fortemente teatrale.

Il titolo dice tutto: a loro modo, tutti i protagonisti sono indifferenti nei confronti degli altri personaggi. E’ una critica alla borghesia dell’Italia fascista, fatta di apparenze. La madre Mariagrazia, innamorata di Leo ai limiti del ridicolo e del grottesco, è indifferente nei confronti dei figli, così come Leo è indifferente nei confronti di Carla, che vuole solo sedurre. Il punto è che se Mariagrazia, Leo e Lisa non sono consapevoli della loro indifferenza, Carla e Michele invece lo sono e anche troppo: questo perché soffrono di una indifferenza ben radicata nel loro essere, che li costringe all’apatia.

Uno psicologo direbbe che sono due sociopatici, ma forse sono solo fuori posto nel mondo. Loro sono inadatti a vivere perché si lasciano sopraffare dalla vita stessa e per non farsi colpire usano la potente arma dell’indifferenza. Michele odia Leo perché lo vede come un parassita in casa, interessato solo ad acquistare a prezzo stracciato la villa, eppure il suo odio, seppur manifesto, non lo porta ad agire contro di lui:

… nessuna azione di Leo, per quanto malvagia, riusciva a scuotere la sua indifferenza; dopo un falso scoppio di odio, egli finiva sempre per ritrovarsi come ora, con la testa vuota, un poco inebetito, leggerissimo.

p.121

Lo stesso vale per Carla, il cui unico desiderio è fuggire e crearsi una nuova vita. Ma la sua indifferenza, il suo essere fuori posto nel mondo la porta a illudersi, compiendo una scelta sbagliata. La conclusione è che viviamo in una società ipocrita e indifferente ma stentiamo ad ammetterlo: chi è dotato di una certa sensibilità, invece, ne è conscio e per questo soffre di un certo “mal di vivere”.

Fedele al libro e dal cast unico è il film del 1964 diretto da Francesco Maselli, che vede Claudia Cardinale nei panni di Carla, Tomas Milian in quelli di Michele e una magistrale Paulette Goddard in quelli di Mariagrazia, a cui si aggiungono Shelley Winters e Rod Steiger che interpretano Lisa e Leo.

La sceneggiatura della grande Suso Cecchi D’Amico contribuisce a dare al film un impronta teatrale, eppure qualcosa si perde: le parole di Moravia e la descrizione dei pensieri e dei sentimenti dei protagonisti, ovvero i due elementi che contribuiscono a rendere questo libro uno dei capolavori della letteratura mondiale.

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Claudia Cardinale e Tomas Milian interpretano i fratelli Carla e Michele

 

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